Blogger Recognition Award

Questo riconoscimento nasce sui social e ha il fine di promuovere i blog e il lavoro di chi ogni giorno si impegna a diffondere la propria esperienza di vita o conoscenze scrivendo online. Il Blogger Recognition Award segue delle regole precise:

Ringraziare il blogger che vi ha nominato e inserire il link al suo blog
Scrivere un post per mostrare il proprio premio di riconoscimento
Raccontare brevemente la nascita del proprio blog
Dare dei consigli ai nuovi blogger
Nominare altri 15 blogger ai quali si vuole passare questo premio di riconoscimento
Commentare sul blog di chi vi ha nominato e fornirgli il link al tuo articolo (anche sulla pagina FB)

Ringraziamenti
Il mio ringraziamento ovviamente va a Carmen del blog Viaggiatrice da grande. Con lei ci siamo conosciute (virtualmente) da poco ma il suo blog presenta spunti sempre molto interessanti, e poi, adora due dei miei luoghi del cuore, Roma e la Puglia!

Come ho iniziato il mio blog
Gli ingredienti della ricetta Trentadue Perle sono essenzialmente quattro.
Passione per i viaggi q.b.
Passione per la fotografia q.b.
Voglia di raccontare q.b.
Voci reali e immaginarie che mi dicevano “perché no?”
Il tutto condito con una buona dose di curiosità, passione e studi di lingue, turismo e…ok forse non erano solo quattro ingredienti.

Consigli

  • Fatelo per passione: le cose più riuscite sono spesso figlie di tanta passione e poche aspettative.
  • Siate curiosi: viaggiate, chiedete, leggete, documentatevi, studiate, parlate e condividete. Solo così nascono le idee!

Le mie nomination:
Elisa di serendipitsite – viaggiare con serendipità
Sara di Occhidaviaggio
Gogo, Gianna ed Emi di Spiccando il Volo 
Ylenia e Jacopo Di Valise en unclic
Elisa di Diario di una viaggiatrice seriale
Flavia dei In giro con fluppa
Ludovica di ludovagare
Annalisa dei I viaggi di Liz
Claudia di Viaggi Arte Turismo
Rosy di Sono in vacanza da una vita
Stefania di Stamping the world
Claudia de La bussola e il diario blog
Federica di Ti chiamo quando torno
Letizia di Reparto Ricordi Migliori
Annalisa e Francesco di Satelite forever orbiting
Katia di Il Miraggio consigli di viaggio e arte

Un saluto a tutti, e spero di aver fatto una gradita sorpresa!
Martina

Annunci

L’Abc di Psg (Porto San Giorgio)

Con questo articolo voglio portarvi un po’ in giro per la mia cittadina – Porto San Giorgio, e farvela conoscere dalla A alla Z!

A come… Amandovolo
Il tipico dolce di Porto San Giorgio. Ha un nome buffo e a volte anche un po’ antipatico. C’è chi lo chiama mandovo, chi amandovo, chi amandovulo. Mi viene da pensare che, dialetto a parte, non lo sappiamo neanche noi. Pare sia stato importato qui da un pasticcere torinese. Ha la forma di un plumcake, e sotto un croccante guscio di cioccolato, si cela una soffice mollica dal caldo profumo di mandorla. Non aggiungo altro, ma se passate da queste parti, un assaggio è d’obbligo!

A_Amandovolo
Amandovolo

B come… Bonaparte
Il fratello di Napoleone che agli inizi dell’ 800 fece costruire la famosa Villa Bonaparte, che poi passò ai conti Pelagallo. Scalinate, affreschi, arredi, e giardini, sono i punti forti di questa lussuosa villa che oggi ospita eventi glamour e matrimoni.

B4
Villa Bonaparte

C come… Corso Castel San Giorgio
Una delle zone più belle e caratteristiche del paese, Corso Castel San Giorgio era un tempo la via principale. Dall’aspetto tipicamente medievale, è oggi una zona ristrutturata a regola d’arte. Perdersi tra i suoi vicoli è come fare un viaggio nel tempo, e nelle sere d’estate, spesso colorate dalle luci dei locali e dalle note di qualche concertino, lo è ancora di più!

C2
Corso Castel San Giorgio

D come… Arco del Diavolo
Si tratta di un arco raggiungibile direttamente da Corso Castel San Giorgio. La leggenda racconta che durante la notte da quel passaggio uscisse proprio il diavolo e quasi nessuno aveva il coraggio di passarci una volta sceso il tramonto.

D1
Arco del Diavolo

E come… Arena Europa
Si trova proprio al centro della città. Si tratta di una vera e propria area sportiva che in passato ha visto importantissime partite del basket italiano. Oggi è sede di numerosi tornei estivi, serate danzanti e manifestazioni.

E1
Ingresso dell’Arena Europa

F come… Fontana della Democrazia
È la fontana che si trova di fronte la chiesa di San Giorgio, costruita dallo scultore fermano Alfonso Bernardini. Si compone di una vasca da cui si ergono sirene e delfini. Al centro si alza invece una donna con spighe di grano e melograno a rappresentare la fecondità e l’abbondanza.

G come… Giorgio
Il nostro Santo e protettore. A lui è dedicata ovviamente la chiesa principale della città. La leggenda narra che in Libia vi fosse uno stagno in cui si rifugiava un drago che era solito uccidere con il fiato chiunque incontrasse. Gli abitanti della città, per placarlo, gli offrivano in dono due pecore al giorno, ma quando queste cominciarono a scarseggiare, furono costretti a offrirgli una pecora e un giovane tirato a sorte. Un giorno, però, la sorte toccò alla figlia del re e solo l’intervento del giovane cavaliere ristabilì l’ordine. Dio lo aveva mandato per liberare la popolazione se solo questa avesse abbracciato la fede in Cristo.

F_fontana_democrazia
Fontana della Democrazia e Chiesa di San Giorgio

H come… Grand Hotel
Era il nome dell’antico hotel sito in prima fila mare, vanto della città. Oggi l’hotel non c’è più e al suo posto sorge la nuova piazza Bambinopoli, che tanti ancora chiamano “area Grand Hotel” quasi a rimpiangere i tempi andati.

H_grand hotel
Ex Grand Hotel (foto presa dal web)

I come… Istituto Canossiane
È il nome con cui è conosciuto il complesso architettonico donato alle Figlie della Carità Canossiane e che oggi accoglie una scuola. L’edificio principale, che salta all’occhio, è la Villa delle Rose, costruita nel 1921 per volere di Alfredo Salvadori. È una classica costruzione in stile liberty, dotata di belvedere, circondata da splendidi pini marittimi e preziosi dettagli architettonici. Impossibile non notarla!

I_istituto_canossiane1
Istituto Canossiane

L come… Lungomare
Non si può pensare a Porto San Giorgio e non pensare al mare. Tutta la città si affaccia sul mare, in qualunque posto ti trovi, vedrai sempre il mare. La città stessa vive e si nutre di mare, turisticamente ed economicamente. Il lungomare è senza dubbio una delle realtà più vissute della città con i suoi chalet, ristoranti, pinete, piazze e parchi giochi.

L_lungomare
Il lungomare di Porto San Giorgio

M come… Piazza Mentana
Si tratta della piazza che dalla stazione conduce direttamente al mare. Tra le zone più frequentate durante la bella stagione, vuoi per la sua posizione strategica, vuoi per le numerose gelaterie presenti nei dintorni, ma anche per la pace e bellezza del luogo. Una fontana a forma di conchiglia e un monumento ai caduti spiccano al centro di questo giardino.

M_Piazza Mentana
Piazza Mentana

N come… Nasse
Se vi capita di fare una passeggiata sul lungomare di Porto San Giorgio non è difficile non incontrare questi strani “aggeggi” dormienti sulla sabbia o nelle mani di pescatori. Si tratta di reti utilizzate per la pesca. Vengono solitamente buttate in mare la sera per poi essere recuperate la mattina seguente.

N_nasse1
Nasse sulla spiaggia

O come… Palazzo Olivieri
È un palazzo situato proprio là dove finisce Viale Buozzi e inizia Corso Castel San Giorgio. Là dove mistero, leggende e verità si confondono. Il proprietario era Francesco Olivieri che, nel 1830, inventò un liquore del tutto originale, estratto da un’erba conosciuta come anisum pimpinella, conquistando i palati di tutto il mondo. Sull’edificio è presente ancora oggi la scritta “Anisina Olivieri”.

O_anisina_olivieri
Palazzo dell’Anisina Olivieri alla fine di Viale Buozzi

P come… Padella Gigante
Sì, avete capito bene. GI-GAN-TE. Si tratta della Padella più nota persino al Guinness dei Primati. Pensate, il suo manico misura 8 metri, il diametro 5, e al suo interno vengono versati circa 10 quintali d’olio. Viene utilizzata durante la famosa festa del Mare che si svolge nella stagione estiva, e ogni anno attira un gran numero di curiosi e buongustai. Ah dimenticavo! Al suo interno cuoce la rigorosa frittura sangiorgese!

P_padella_gigante1
La padella gigante

Q come… Qualità
Una parola a cui teniamo molto. A volte si riesce, a volte meno, ma Porto San Giorgio è da sempre attenta alla qualità della vita e dei servizi proposti. A simbolo di ciò viene spesso riconfermata l’assegnazione della bandiera blu per servizi, sicurezza, gestione, educazione ambientale e qualità delle acque (e altri aspetti che rientrano sotto il cappello “bandiera blu”).

R come… Rocca
Eretta nel 1267 per volere di Lorenzo Tiepolo, governatore di Fermo e poi Doge di Venezia. Il segno più evidente del suo passaggio è senza dubbio la Rocca che porta il suo nome. Un magnifico monumento medievale con quattro torri, di cui una centrale. Oggi viene utilizzata principalmente nella bella stagione per spettacoli e serate culturali.

R_rocca2
Le mura di cinta

S come… Stazione
Realizzata nella seconda metà dell’ 800, si trova, come consuetudine, in centro città. Ad ovest della stessa troviamo Viale Buozzi (lu viale) e la recente piazza. A est, invece, la sopra citata Piazza Mentana, che conduce direttamente al mare.

S_stazione
La Stazione di Porto San Giorgio

T come… Teatro
Uno dei teatri più belli della zona (ma vi posso assicurare che ce ne sono altrettanti bellissimi!) colpisce subito per la cura dei dettagli. Di particolare bellezza è senza dubbio la volta, opera del pittore Sigismondo Nardi. Seppur contenuto nelle sue dimensioni, il teatro di porto San Giorgio ha ospitato le maggiori compagnie italiane e continua ad ospitare tutt’oggi una stagione culturale di tutto rilievo, sempre molto seguita.

T_teatro
Il Teatro

U come… Uhhh il dialetto!
Eh già… perché la maggior parte delle parole dalle nostre parti terminano con questa vocale, e allora non scandalizzatevi se sentite dire “Lu Portu, lu fratellu, lu teatru, lu piattu tipicu” anzi, divertitevi anche voi!

V come… Villini liberty
È forse uno degli stili architettonici più belli e senza dubbio uno dei più presenti a Porto San Giorgio. Numerose sono le case caratterizzate da questo stile, situate principalmente in prima e seconda fila mare. Uno spettacolo per gli occhi. Ed è anche un bellissimo viaggio passarli in rassegna tutti!

V_villini_liberty1
Villino liberty sul lungomare

Z come… Zaravecchia
Città della Croazia con cui è gemellata la cittadina marchigiana, anche conosciuta come Biograd Na Moru.

Spero che questo piccolo giro vi sia piaciuto.
Ringrazio anche Marta di Viaggi & Sorrisi per l’ispirazione, e vi invito a dare un’occhiata anche al suo blog.
Qui potete visionare l’intero album fotografico dell’Abc di Psg! 😉